Un uomo di 46 anni, residente a Perugia, è stato rinviato a giudizio per diffamazione nei confronti della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. La notizia è stata resa nota tramite un comunicato stampa della Procura di Perugia, che ha annunciato il procedimento a carico dell’uomo accusato di aver pubblicato, lo scorso ottobre, dei post offensivi e minacciosi sui social media.
In particolare, i post erano firmati da un sedicente ex militare dello Stato italiano e contenevano minacce dirette alla presidente Meloni e alla sua famiglia, inclusa la figlia minorenne. Il comportamento dell’uomo ha spinto la stessa presidente del Consiglio a presentare querela, dando così il via alle indagini.
Le forze dell’ordine di Vercelli sono state incaricate di indagare sul caso, riuscendo a risalire all’identità dell’autore dei post, che risiedeva a Perugia. Durante le verifiche, è emerso che l’uomo era già stato indagato e rinviato a giudizio nel 2023 per reati simili, sempre riguardanti la presidente Meloni.
Nonostante l’accusa, l’uomo non ha chiesto di essere interrogato né ha fornito alcuna giustificazione per il suo comportamento. Dopo la conclusione delle indagini preliminari, è stato disposto il rinvio a giudizio, con la prima udienza fissata per il 12 febbraio 2026.