In una nota Forza Nuova Umbria esprime una netta contrarietà alla scelta della giunta regionale di incrementare le imposte nel settore sanitario, giudicando la misura un peso aggiuntivo per famiglie già duramente colpite dalla crisi economica. Secondo il movimento, l’aumento delle tasse non ha prodotto alcun miglioramento tangibile nei servizi, che restano segnati da liste d’attesa interminabili, chiusura di ospedali minori e strutture convenzionate inadeguate.
La visione di Forza Nuova è chiara: il sistema sanitario regionale è in crisi, ma la soluzione non è aumentare la pressione fiscale. Il movimento sottolinea come le scelte della giunta non risolvano i problemi strutturali, anzi, rischino di esacerbare le difficoltà delle fasce più fragili della popolazione.
Tra le proposte radicali avanzate dal gruppo politico, figura anche il ritorno alla sovranità monetaria e l’uscita dall’euro, ritenute condizioni necessarie per garantire liquidità e rilanciare gli investimenti pubblici, compresi quelli nel settore sanitario, scolastico e infrastrutturale.
Sprechi e conflitti d’interesse: serve trasparenza nella gestione
Forza Nuova accusa la giunta di ignorare le vere cause del disavanzo sanitario, e invita ad affrontare il tema della spesa pubblica attraverso un serio contrasto agli sprechi e una revisione delle dinamiche interne agli ospedali. Particolare attenzione è rivolta al fenomeno dei medici liberi professionisti operanti nelle strutture pubbliche, che secondo il movimento creano conflitti d’interesse e contribuiscono a una gestione opaca delle risorse.
«Invece di gravare ulteriormente sui bilanci delle famiglie umbre, è necessario riformare alla radice il sistema, restituendo dignità e funzionalità alla sanità pubblica», afferma Forza Nuova, che accusa la “vecchia partitocrazia” di perpetuare un sistema inefficace e penalizzante.
Per contrastare quella che considera una deriva dannosa per i diritti fondamentali dei cittadini, Forza Nuova ha annunciato una serie di mobilitazioni territoriali, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e raccogliere il malcontento crescente nei confronti delle scelte della giunta.
Il movimento invita i cittadini umbri ad unirsi alla lotta per una sanità più giusta, equa e accessibile, sottolineando che il dibattito non può limitarsi agli aspetti fiscali, ma deve affrontare in profondità le priorità di spesa e l’efficacia della macchina amministrativa.
La sanità come diritto, non come privilegio
Secondo Forza Nuova, il momento attuale impone una riflessione collettiva sulla direzione delle politiche sanitarie regionali. L’aumento delle imposte, sebbene giustificato dalla giunta come misura necessaria, viene percepito come una tassa ingiusta su una popolazione già provata, e non come uno strumento efficace per migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria.
“Il nostro impegno è volto a garantire un sistema che tuteli davvero il diritto alla salute”, dichiara il movimento, che auspica una riforma strutturale improntata alla trasparenza e all’efficienza, capace di rispondere concretamente alle esigenze dei cittadini umbri.