In seguito all’entrata in vigore del decreto ministeriale del 27 dicembre 2024, la Procura della Repubblica di Perugia ha introdotto disposizioni operative riguardanti il processo penale telematico. Queste nuove norme sono state dettagliate in un documento firmato dal procuratore Raffaele Cantone, delineando le modalità di deposito degli atti processuali.
Dal primo gennaio 2025, le richieste di archiviazione, riapertura delle indagini, rinvii a giudizio e altri atti legati all’udienza preliminare dovranno essere depositati esclusivamente tramite l’applicativo digitale per il processo penale. Tra gli atti coinvolti figurano anche le richieste di applicazione della pena su richiesta delle parti, i decreti penali di condanna e le sospensioni del processo con messa alla prova.
Tuttavia, per alcune procedure è previsto un periodo di transizione. Fino al 31 marzo 2025, sarà ancora possibile depositare in formato cartaceo atti come l’iscrizione nel registro ex articolo 335 cpp e procedimenti di giudizio abbreviato, direttissimo e immediato. Per misure cautelari e impugnazioni in materia di sequestro probatorio, il deposito cartaceo rimarrà valido fino al 31 dicembre 2025.
Queste disposizioni segnano un passaggio fondamentale verso la digitalizzazione del sistema giudiziario, garantendo maggiore efficienza e trasparenza nelle procedure. Il procuratore Cantone ha sottolineato l’importanza di questa transizione, evidenziando l’impegno della Procura di Perugia nell’adeguarsi alle innovazioni tecnologiche in ambito legale.