n occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Centro Pari Opportunità (CPO) di Perugia organizza due iniziative di grande impatto emotivo e culturale per sensibilizzare il pubblico sul tema della violenza di genere. Gli eventi, che si terranno dal 23 al 25 novembre 2024, mirano a celebrare la forza delle donne attraverso l’arte visiva, la narrazione autobiografica e il teatro.
“Ricucire Trame”: l’arte come strumento di narrazione e resistenza
Il 25 novembre 2024, alle 17:30, presso Palazzo Danzetta (via Mazzini 21, Perugia), si terrà l’evento intitolato “Ricucire Trame. L’arte delle donne di creare nuove narrazioni di sé e del mondo”. La giornata sarà dedicata all’importanza della narrazione femminile come mezzo per ricostruire identità e memoria, superando stereotipi e condizionamenti sociali.
L’evento inizierà con i saluti istituzionali di Caterina Grechi, Presidente del CPO, e della Sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, seguiti dall’inaugurazione della mostra di Fiber Art dell’artista Silvia Giani. Le opere esposte, realizzate utilizzando tessuti e materiali riciclati, riflettono temi legati alla resilienza e all’autodeterminazione femminile. “Erme Narranti”, una delle creazioni principali, rende omaggio a figure iconiche come Virginia Woolf, Isadora Duncan ed Helena Petrovna Blavatsky.
La serata proseguirà con letture e attività di scrittura autobiografica a cura di Marina Biasi e Antonietta Petetti del Circolo L.U.A. (Libera Università dell’Autobiografia). Il pubblico sarà invitato a esplorare il potere trasformativo della narrazione, riscoprendo come le parole possano contribuire a ricucire le trame di sé e del mondo.
“Non è Amore”: il teatro denuncia la violenza di genere
Parallelamente, il CPO sostiene la produzione teatrale “Non è Amore” di Athanor Eventi, che affronta il fenomeno della violenza sulle donne e dei femminicidi in Umbria. Lo spettacolo si basa su storie reali raccolte grazie alla collaborazione con i Centri Antiviolenza (CAV) di Perugia, Foligno e Terni.
Il progetto teatrale, scritto da Cristina Caldani, si avvale di un elemento visivo innovativo: un illustratore accompagna la narrazione con disegni in tempo reale, creando una fusione tra immagini e parole. La rappresentazione affronta domande profonde: quante donne si sono sentite minacciate da un uomo? Come hanno reagito? Storie di dolore, ma anche di speranza, emergono in un racconto che celebra la capacità di riscatto. Lo spettacolo arriva stasera alla sala dei Notari di Perugia
I proventi saranno devoluti ai Centri Antiviolenza delle città coinvolte, con l’obiettivo di rafforzare le reti di sostegno per le vittime.
Un invito alla riflessione collettiva
Entrambi gli eventi rappresentano un’occasione per riflettere sull’importanza della narrazione come strumento di consapevolezza e resistenza, sia attraverso l’arte che il teatro. Il Centro Pari Opportunità invita la comunità a partecipare, sottolineando il potere delle parole e delle immagini nel sensibilizzare il pubblico e promuovere la lotta contro la violenza di genere.
Per ulteriori informazioni: pariopportunita@regione.umbria.it