Monica Bellucci inaugura la 44ª edizione del Salone del Tartufo Bianco di Città di Castello

La celebrazione del pregiato tartufo bianco nella città umbra tra storia, cultura e nuove esperienze culinarie: il weekend del gusto inizia con il saluto della famosa attrice

Monica Bellucci

La 44ª edizione del Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Città di Castello si è aperta con un toccante saluto in video di Monica Bellucci, icona internazionale e cittadina orgogliosa della città umbra, che ha voluto esprimere affetto e vicinanza agli organizzatori e ai protagonisti dell’evento. Dedicata proprio a lei, l’edizione 2024 celebra una tradizione secolare e valorizza i tartufai, i loro cani e le eccellenze del territorio. “Sono con voi con tutto il cuore. Un bacio a tutti coloro che partecipano a questa rassegna nella città dove sono nata e che mi è sempre tanto cara” ha dichiarato Bellucci.

L’evento, sostenuto dal Comune, dall’ente Fiera e con il contributo di Gal e Regione Umbria, si svolge tra le vie e le piazze del centro storico fino a oggi, 3 novembre. I visitatori possono immergersi nell’affascinante mondo del tartufo, simbolo di cultura e passione culinaria, arricchito quest’anno da esperienze internazionali e innovative. L’attrice, ricordata anche per una celebre foto che la ritrae con un vassoio di tartufi nel 1988, è storicamente una grande estimatrice di questo prodotto della sua terra.

Il Salone non è solo una celebrazione del tartufo ma si estende a un’offerta gastronomica e culturale che include specialità della cucina locale e internazionale, degustazioni, e showcooking con chef di rilievo, tra cui ospiti giapponesi come Taro Shimosaka e Tetsuo Nagano, pionieri dell’abbinamento tra trifola e cucina etnica. Con una proposta innovativa, quest’anno il Bianco Pregiato sarà anche protagonista di esperienze di mixology curate dal noto esperto Alfredo Voci.

Tra le tante novità c’è anche il “Panpregiato, “un lievitato unico con tartufo bianco e cioccolato bianco”, creato dallo chef Andrea Impero, e numerosi finger food a base di tartufo, abbinati ai migliori vini locali. Il centro storico di Città di Castello diventa così la “capitale della trifola”, meta di buongustai e curiosi in cerca di nuove esperienze, in una cornice ricca di arte, storia e sapori.

Una nota di merito va anche alla tradizionale gara dei cani da tartufo nel “Memorial Alessandro Ghigi,” dove i cavatori locali mostrano l’arte della cerca in compagnia dei loro fedeli cani, simboli di una tradizione riconosciuta come patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO. Mascotte dell’edizione 2024 è “Bianco“, un simpatico lagotto creato dal vignettista Alessandro Bacchetta, che rende omaggio ai protagonisti a quattro zampe della manifestazione.

Il Salone del Tartufo Bianco Pregiato non è solo un appuntamento gastronomico, ma un viaggio tra cultura, tradizione e innovazione, che porta Città di Castello su una scena internazionale. Grazie al contributo di enti locali e operatori del settore, questa edizione si pone come un evento all’avanguardia, pronto a conquistare i palati e i cuori dei visitatori di tutte le età, offrendo una celebrazione indimenticabile della trifola e della cucina umbra.

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