L’Università per Stranieri di Perugia e Cittadinanzattiva Regione Umbria Aps hanno avanzato la richiesta di costituirsi parte civile nel procedimento per corruzione, attualmente in corso presso il tribunale di Perugia. Gli imputati, tra cui l’ex rettrice Giuliana Grego Bolli e altre figure di rilievo dell’ateneo, sono accusati di reati legati alla corruzione e alla violazione dei doveri d’ufficio. Il giudice per l’udienza preliminare, Natalia Giubilei, dovrà decidere sulla richiesta di costituzione delle parti il prossimo 25 febbraio, data in cui sarà esaminata anche la proposta di giudizio abbreviato avanzata dalla professoressa Federica Annamaria Venier.
Le richieste di Cittadinanzattiva
Nell’atto depositato dall’avvocato Sara Pievaioli per conto di Cittadinanzattiva si sottolinea che questa vicenda rappresenta un caso di particolare rilevanza morale e sociale per il territorio umbro, avendo messo in luce “un modus operandi” che avrebbe visto funzionari pubblici sfruttare stabilmente le proprie cariche per interessi personali. Cittadinanzattiva ha richiesto un risarcimento di 30 mila euro per danni morali e sociali, chiedendo inoltre che gli imputati siano condannati in solido per i danni prodotti.