Regione Umbria, 765mila euro per lotta al randagismo

Il piano prevede anche campagne di informazione nelle scuole e l'incentivazione all'applicazione del microchip

Con l’approvazione del Piano straordinario di utilizzo del fondo previsto dalla legge quadro in materia di animali d’affezione e prevenzione del randagismo, la Regione Umbria ha stanziato 765mila euro per combattere il fenomeno del randagismo. Il piano prevede una serie di iniziative rivolte in particolare ai proprietari di animali appartenenti a fasce socialmente deboli, con interventi mirati di sterilizzazione e identificazione di cani e gatti.

Misure per contrastare il randagismo

Il randagismo si alimenta in gran parte con l’abbandono di cucciolate indesiderate, e la Regione Umbria ha messo in campo una serie di azioni per arginarlo. Tra queste, la promozione della sterilizzazione chirurgica dei cani femmina, pratica fondamentale per prevenire il fenomeno. Il piano prevede anche campagne di informazione nelle scuole e l’incentivazione all’applicazione del microchip e all’iscrizione degli animali nell’Anagrafe canina e felina.

Progetti e strutture a sostegno del territorio

Tra i progetti più innovativi c’è il Polo Cinofilo di Comunità, un centro dedicato alla formazione e reintegrazione sociale delle persone fragili, offrendo loro opportunità di acquisire competenze legate alla gestione degli animali da compagnia. Questo progetto unico permetterà di formare educatori cinofili, toelettatori e altri professionisti, generando benefici sia per gli animali che per le persone in difficoltà.

Il piano prevede anche la riqualificazione del Canile Municipale di Collestrada e la costruzione di una sezione regionale Contumaciale, destinata all’isolamento degli animali, oltre alla creazione di reparti dedicati ai “cani impegnativi” nei comuni di Perugia e Orvieto.

Benefici sociali del Polo Cinofilo di Comunità

Secondo l’assessore regionale Luca Coletto, il Polo Cinofilo di Comunità rappresenta un progetto con ampie ricadute sociali, offrendo servizi utili alla cittadinanza e contribuendo alla lotta contro il randagismo. Oltre alla formazione professionale, il centro erogherà servizi di supporto ai pazienti anziani e persone fragili, creando un punto di riferimento per gli interventi assistiti con gli animali. Saranno inoltre attivati laboratori per produrre materiale destinato ai canili pubblici e alle colonie feline del territorio.

 

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