Cresce l’allarme sicurezza nei quartieri di Montegrillo e Ponte d’Oddi, dove nelle ultime settimane si sono moltiplicati gli episodi di furto e scasso. A denunciarlo è Lorenzo Mazzanti, capogruppo di Pensa Perugia nel Consiglio comunale, che punta il dito contro la chiusura della caserma dei Carabinieri di Ponte d’Oddi, avvenuta nel 2014, come principale causa dell’escalation criminale.
“Da allora, la situazione è progressivamente peggiorata,” ha dichiarato Mazzanti, evidenziando come l’assenza di un presidio fisso delle forze dell’ordine abbia lasciato i residenti in una condizione di insicurezza, soprattutto nelle ore serali. “Questi quartieri sono particolarmente vulnerabili, con un’età media elevata tra gli abitanti e una mancanza di attività commerciali che contribuisce a rendere le strade deserte e pericolose.”
La situazione, già critica, è aggravata dalla presenza di numerosi appartamenti disabitati, che negli ultimi giorni sono stati presi di mira da senzatetto, costretti a desistere solo grazie all’intervento dei vicini. “È chiaro che la mancanza di un presidio territoriale sta creando un vuoto di sicurezza che non possiamo più ignorare,” ha sottolineato Mazzanti.
Il capogruppo di Pensa Perugia ha ringraziato il Consigliere delegato Donato per aver immediatamente coinvolto la polizia locale, che ha intensificato i controlli nell’area. Tuttavia, Mazzanti ha ribadito la necessità di un intervento strutturale più deciso: “Abbiamo più volte richiesto alla precedente amministrazione di sostituire la caserma chiusa con uno spazio comunale che possa essere utilizzato a rotazione dalle forze dell’ordine, magari inserendolo nel patto per la sicurezza che il Comune sottoscrive con la Prefettura.”
In conclusione, Mazzanti ha assicurato che, in collaborazione con Donato, il Prefetto e tutte le forze dell’ordine, si stanno adottando tutte le misure necessarie per garantire una maggiore sicurezza e vivibilità ai cittadini di Montegrillo e Ponte d’Oddi.