I Carabinieri della Compagnia di Città della Pieve hanno emesso un provvedimento di “Divieto di accesso ai pubblici esercizi e locali di pubblico intrattenimento” nei confronti di un cittadino straniero di 61 anni. Il provvedimento, noto come “Daspo Willy”, è stato emesso dal Questore della provincia di Perugia per la durata di un anno, in risposta a gravi comportamenti tenuti dall’uomo nei pressi di un esercizio pubblico locale.
L’episodio che ha portato all’emissione del Daspo risale ad aprile scorso, quando l’individuo, in evidente stato di ebbrezza alcolica, ha iniziato a infastidire gli avventori di un locale. Non era la prima volta che il 61enne si comportava in maniera simile all’interno del locale, il che ha spinto il proprietario a chiedergli di andarsene. Durante l’incidente, il cittadino ha minacciato il proprietario, ignorando la presenza del Comandante della Stazione Carabinieri di Tuoro sul Trasimeno e del Comandante della Polizia Locale, intervenuti sul posto.
Il Questore della Provincia di Perugia, Fausto Lamparelli, ha emesso il provvedimento dopo aver esaminato gli atti e la proposta formulata dal Comando Compagnia di Città della Pieve. Le indagini hanno confermato che il comportamento dell’uomo rappresenta un pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, creando un allarme sociale significativo. Pertanto, per proteggere i cittadini e prevenire futuri episodi simili, è stato deciso di adottare la misura di prevenzione personale del Daspo Willy.
Il provvedimento vieta al destinatario di accedere e stazionare nei pressi dell’esercizio pubblico per un anno. Questa decisione mira a tutelare la comunità locale e a garantire che episodi di disturbo e minacce non si ripetano, mantenendo un ambiente sicuro e sereno per tutti.