L’Università di Perugia ha subito un leggero arretramento nella Classifica Censis 2024, scendendo dal secondo al terzo posto tra i grandi atenei italiani. Questo ranking considera gli atenei con un numero di iscritti compreso tra 20.000 e 40.000. La classifica è stata elaborata tenendo conto di 963 variabili e include complessivamente 70 graduatorie.
La Classifica Censis ha rilevato un trend stabile nelle iscrizioni universitarie a livello nazionale, con una lieve diminuzione dello 0,2% rispetto allo stesso periodo del 2023. Questo si traduce in 579 iscritti in meno. Tuttavia, le iscrizioni sono aumentate nelle università del Sud e delle isole (+4,2%) e nel Nord-Est (+1,2%), mentre sono diminuite nel Centro (-3,6%) e nel Nord-Ovest (-2,5%).
L’Università della Calabria ha registrato un notevole progresso, scalzando Pavia e Perugia e conquistando il primo posto con un punteggio di 92,2. Pavia è scesa al secondo posto con un punteggio di 89,5, mentre Perugia ha ottenuto un punteggio di 87,7. Nel 2023, Perugia aveva ottenuto un punteggio di 90,5.
La valutazione complessiva degli atenei si basa su sei macro indicatori: Servizi, Borse, Strutture, Comunicazione e servizi digitali, Internazionalizzazione e Occupabilità dei laureati. Per quanto riguarda i servizi, l’Università di Perugia ha ottenuto un punteggio di 76, inferiore rispetto alla Calabria (110) e Pavia (78). Per le borse di studio, Perugia ha ricevuto un punteggio di 84, contro i 110 della Calabria e gli 86 di Pavia. Le strutture di Perugia hanno ottenuto 88 punti, mentre la Calabria ha segnato 86 e Pavia 95. Per la comunicazione e i servizi digitali, Perugia è in cima alla classifica con 102 punti, seguita dalla Calabria con 94 e Pavia con 95. L’internazionalizzazione di Perugia ha ottenuto un punteggio di 91, in linea con Pavia (91) e superiore alla Calabria (78). Infine, l’occupabilità dei laureati a Perugia ha ricevuto un punteggio di 85, mentre la Calabria ha ottenuto 75 e Pavia 92.
Nel settore dei “mega atenei” (con oltre 40.000 iscritti), Padova ha conquistato il primo posto con un punteggio di 89,5, seguita da Bologna (87,5) e Roma La Sapienza (84,3). Bologna ha perso il primo posto dopo diversi anni. Seguono Palermo, Milano, Pisa, Torino, Firenze e Napoli Federico II.
Tra gli atenei di medie dimensioni (con 10.000-20.000 iscritti), l’Università di Trento domina con un punteggio di 94,5, seguita da Udine (93,2) e Sassari (91,7). Completano la top ten l’Università delle Marche, Siena, Venezia Ca’ Foscari, Trieste, Brescia, Urbino e Salento.