Questa mattina, nella Sala degli Uomini Illustri del Palazzo comunale di Spoleto, si è tenuto il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Durante l’incontro, il Prefetto di Perugia, Armando Gradone, ha evidenziato la necessità di un’azione coordinata per contrastare i fenomeni di microcriminalità in città. “L’intenzione è di mantenere attivo questo presidio anche nell’area dello spoletino, perché si tratta di un modello operativo che ci consente di garantire un maggiore controllo ed un maggiore coordinamento”, ha dichiarato il Prefetto.
I dati della Prefettura, confermati dal Procuratore della Repubblica di Spoleto, Claudio Cicchella, e dal Questore di Perugia, Fausto Lamparelli, mostrano una realtà non segnata da atti di criminalità organizzata, ma da eventi di microcriminalità. Furti, reati contro il patrimonio e atti di violenza richiedono un monitoraggio costante e un’azione congiunta delle Forze dell’Ordine. Dall’inizio dell’anno, il monitoraggio in tutta la Provincia di Perugia è stato intensificato, coinvolgendo Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Locale.
Il Comandante Provinciale dei Carabinieri, tenente colonnello Maurizio Laurito, e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Carlo Tomassini, hanno ribadito la massima disponibilità alla collaborazione per la sicurezza del territorio. “L’operatività avviene attraverso servizi mirati che vengono intensificati nei weekend, anche grazie a supporti esterni sia a livello investigativo, in particolare per l’Arma dei Carabinieri, sia con l’intervento della componente specialistica dei Baschi Verdi per quanto riguarda la Guardia di Finanza,” hanno spiegato.
Il sindaco di Spoleto, Andrea Sisti, insieme al vicesindaco Stefano Lisci e agli assessori Giovanni Angelini Paroli e Letizia Pesci, ha sottolineato l’importanza dell’incontro: “Ho sentito l’esigenza di un confronto diretto con tutti voi perché abbiamo bisogno di analizzare insieme i fenomeni di microcriminalità che si stanno verificando nella nostra città e nel nostro territorio. Spoleto non è una realtà in cui si assiste ad un allarme sociale, ma è anche vero che fatti di questo genere creano una percezione che non dobbiamo assolutamente sottovalutare. Il riscontro avuto oggi è molto importante, perché ribadisce la disponibilità di tutti a lavorare affinché questo avvenga”.
Al termine dell’incontro, il sindaco Andrea Sisti e il Prefetto Armando Gradone hanno firmato il rinnovo del “Protocollo d’Intesa per la legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale” con valenza biennale.
Al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica hanno partecipato anche la Comandante dei Carabinieri di Spoleto, maggiore Teresa Messore, la Comandante della Guardia di Finanza di Spoleto, capitano Elisa Renzi, il Commissario Capo della Polizia di Stato di Spoleto, Antonella Fuga Paglialunga, e la Comandante della Polizia Locale del Comune di Spoleto, Alessandra Pirro. Erano presenti anche i dirigenti del Comune di Spoleto Stefania Nichinonni, Dina Bugiantelli e Sandro Frontalini e don Edoardo Rossi, direttore della Caritas Diocesana Spoleto-Norcia.