La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, intervenendo a Città della Pieve, ha sottolineato la necessità di un’Europa più sociale che metta al centro gli investimenti comuni per ridurre le disuguaglianze, partendo dalla sanità pubblica. “L’Europa che vogliamo è più sociale, che metta al centro investimenti comuni per ridurre le disuguaglianze a partire dalla sanità pubblica”, ha dichiarato la segretaria del PD.
Schlein ha criticato l’attuale direzione politica della destra, sottolineando che, nonostante si parli tanto di famiglie, non esiste una famiglia tradizionale unica, ma molteplici forme di famiglia, tutte meritevoli di difesa e rispetto per il contributo che apportano alla società.
“L’Europa che vogliamo – ha sostenuto Schlein – continua quindi nel solco degli investimenti comuni. Vogliamo un’Europa più unita, che non subisce più i veti del più piccolo degli Stati che vuole continuare a essere un paradiso fiscale e questo non lo accettiamo”. La visione proposta dalla Schlein punta a superare i veti nazionali che frenano l’unità europea, in particolare quelli provenienti dai paradisi fiscali.
Inoltre, ha espresso il desiderio di un’Europa che parli con una sola voce anche in politica estera e di difesa comune, per contribuire a percorsi di pace in un mondo che, come ha detto, ha disperato bisogno di stabilità e cooperazione internazionale.
Schlein ha parlato anche della campagna elettorale in Umbria, auspicando un cambiamento politico nella regione. “Stiamo spingendo tanto tutte le nostre candidate e candidati e abbiamo ovunque cercato di costruire delle coalizioni che mettessero al centro i bisogni delle persone”, ha dichiarato. Ha enfatizzato l’importanza di partire dalla sanità pubblica, dal sociale, dal lavoro dignitoso e dalla necessità di rilanciare e attrarre investimenti.
Particolare entusiasmo è stato espresso per la campagna elettorale a Perugia di Vittoria Ferdinandi, descritta come una luce di speranza. “La campagna elettorale a Perugia di Vittoria Ferdinandi è una luce è una speranza”, ha detto Schlein, mostrando fiducia nelle capacità dei giovani di guidare il futuro.
Alla domanda sulla proposta del ministro Matteo Salvini riguardo alla leva obbligatoria, Schlein ha risposto con fermezza, sottolineando che il futuro dovrebbe essere nelle mani dei giovani, non imbracciando fucili. “Noi siamo per vedere nelle mani dei giovani il futuro, non i fucili”, ha affermato, ribadendo la posizione del PD contro il ritorno alla leva obbligatoria.