La Procura di Perugia ha chiuso le indagini sull’incidente mortale avvenuto a Torricella nel maggio 2023, in cui hanno perso la vita tre ragazzi di 15, 16 e 28 anni, che tornavano dalla discoteca. La tragica collisione è avvenuta quando la Ford Fiesta, urtata da una Volkswagen Golf guidata da un marocchino di 23 anni, è finita contro il guardrail, sfondandolo in prossimità di una semicurva, e precipitando giù dal cavalcavia lungo il raccordo Perugia-Bettolle.
Nell’incidente, un quarto giovane di 22 anni, fratello della più giovane del gruppo, è rimasto gravemente ferito ed è finito in coma. Lo straniero al volante della Golf è accusato di omicidio stradale e lesioni personali gravissime. Egli comparirà davanti al giudice Elisabetta Massini il 13 giugno per rispondere delle accuse mosse contro di lui.
Secondo le indagini della Procura, il conducente della Golf viaggiava a “velocità superiore a quella consentita e non adeguata alle caratteristiche della strada.” Inoltre, vi sono riferimenti alla “scarsa visibilità notturna” e al “mancato rispetto della distanza di sicurezza con il veicolo che lo precedeva.” La ricostruzione del pubblico ministero evidenzia che l’impatto ha causato la perdita di controllo della Ford Fiesta, che è finita sulla scarpata sottostante, provocando la morte del conducente e delle due minorenni a bordo, oltre a gravi lesioni al quarto giovane.
Le vittime sono state identificate come Julio Cesar Vera Quinonez, originario dell’Ecuador, Ana Maria Tuja e Nika Mishko. Le due giovani stavano seguendo un corso di formazione per diventare parrucchiere, e la loro tragica scomparsa ha lasciato un vuoto immenso nelle loro famiglie e comunità.