A Perugia, presso Palazzo Donini, è stato presentato il progetto della nuova stazione ferroviaria di Perugia Collestrada. Un punto di svolta per la mobilità regionale, la fermata diventerà il riferimento per l’aeroporto internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi”, simbolo dell’impegno della regione verso un futuro più connesso e accessibile.
La presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, insieme all’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Enrico Melasecche, e a Gianpiero Strisciuglio, Amministratore delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana – RFI, ha delineato i contorni di una visione che mira a superare l’isolamento attraverso una rete infrastrutturale rinnovata. “Stiamo costruendo l’Umbria del domani, non più isolata ma sempre più collegata con il resto del Paese”, ha sottolineato Tesei, enfatizzando l’importanza strategica della nuova stazione non solo per l’accessibilità aeroportuale ma anche come fulcro per il Polo fieristico “Umbriafiere” di Bastia Umbra e le aree commerciali limitrofe.
L’assessore Melasecche ha rilevato come il progetto si inserisca nel più ampio piano di potenziamento della linea Foligno-Perugia-Terontola, segnando un passo avanti significativo per i collegamenti ferroviari della regione. La stazione sarà collegata con l’aeroporto tramite navette ad alta frequenza e fungerà da snodo cruciale per il futuro servizio ferroviario metropolitano Ellera-Assisi, rafforzando così l’offerta di trasporto pubblico e incentivando l’utilizzo del treno.
Strisciuglio ha evidenziato l’ambizione di RFI di offrire una rete ferroviaria sempre più intermodale, con stazioni che servono da snodi centrali nei territori. Con un investimento di 7 milioni di euro, il progetto di Perugia Collestrada mira a garantire una maggiore accessibilità al sistema ferroviario umbro e una maggiore intermodalità di trasporto.
Nel dettaglio, la nuova fermata sarà realizzata a circa 2,5 km da Perugia Ponte San Giovanni e prevederà marciapiedi adeguati per le Persone a Mobilità Ridotta (PRM), aree di attesa, servizi per un efficace interscambio modale, e nuove viabilità e parcheggi che miglioreranno il collegamento con il centro commerciale adiacente. L’intervento di RFI, che prevede un incremento dell’offerta a servizio della nuova fermata, rappresenta un significativo passo avanti verso la riqualificazione di aree precedentemente trascurate e verso un miglioramento dell’ambiente grazie alla riduzione dell’uso dell’auto.
Il progetto entra ora nella fase di fattibilità tecnico economica, con l’obiettivo di concludere le attività progettuali entro il 2024 e procedere con le autorizzazioni necessarie e le attività negoziali nel corso del 2025.