Magione, finge la vendita di una bici elettrica e si fa addebitare 450 euro sul conto

Deferito in stato di libertà un 56enne di origini pugliesi, ritenuto presunto responsabile del reato di truffa

I Carabinieri della Stazione di Magione, a conclusione degli accertamenti scaturiti dalla querela sporta da un 62enne del luogo, hanno deferito in stato di libertà un 56enne di origini pugliesi, ritenuto presunto responsabile del reato di truffa.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, infatti, l’autore aveva messo in vendita su un noto sito di inserzioni online una bicicletta elettrica ed era stato contattato, per la compravendita, da un possibile acquirente.

Il denunciante, che voleva comprare l’articolo, dopo aver pattuito un prezzo con il venditore, aveva accreditato sul conto corrente bancario intestato a quest’ultimo la somma di 450 euro ed era rimasto in attesa del recapito della merce.

Dopo l’accredito della somma, il venditore non si era più fatto vivo.

Trascorse alcune settimane, l’uomo ha compreso di essere stato raggirato.

All’esito degli accertamenti, i Carabinieri hanno identificato il titolare del conto corrente sul quale era stata accreditata la somma, deferendolo alla Procura della Repubblica di Perugia quale responsabile del reato di truffa.

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