A Città della Pieve, una serie di furti nelle abitazioni ha scosso la cittadinanza, portando il primo cittadino, Fausto Risini, a prendere misure decisive. Risini, con fermezza, ha annunciato un piano d’azione che include l’aumento della sorveglianza e l’introduzione di squadre di cittadini volontari per il pattugliamento, in collaborazione stretta con le autorità locali. “In risposta ai recenti episodi di furto che hanno turbato la nostra comunità, stiamo valutando, insieme alle forze dell’ordine, l’attuazione di un servizio aggiuntivo affidato a volontari per migliorare la sicurezza del nostro territorio,” ha dichiarato il sindaco.
Questa iniziativa segue un periodo di intensa preoccupazione tra i residenti di Città della Pieve, dovuto a un’escalation di intrusioni nelle proprietà private che non ha risparmiato nessuna zona, colpendo sia le abitazioni vuote sia quelle occupate. “La crescente ondata di furti, che ha toccato ogni angolo del nostro comune, dalle zone periferiche fino al cuore del centro storico, ha generato una profonda inquietudine in tutti noi,” ha esposto Risini, sottolineando come il problema persista nonostante gli sforzi precedenti.
Le vittime dei furti hanno riferito di ladri che agiscono con impunità in diverse fasce orarie, lasciando dietro di sé una scia di danni materiali e un clima di tensione palpabile. “Questa situazione ha creato un’atmosfera di ansia e insicurezza che affligge l’intera comunità,” ha aggiunto il sindaco, evidenziando la risposta della Prefettura con un incremento delle forze di polizia, sebbene questo non sia stato sufficiente a coprire l’ampia estensione del territorio comunale.
Parallelamente, l’amministrazione ha proposto un progetto per un sistema di videosorveglianza capillare, finanziato con 100mila euro, ancora in attesa di approvazione, che permetterebbe un controllo più efficace su tutta l’area. “Mentre ci adoperiamo per trovare soluzioni a lungo termine, incoraggiamo i cittadini a rimanere vigili e a segnalare qualsiasi attività sospetta alle autorità,” ha concluso Risini, fornendo anche consigli pratici per la sicurezza domestica, come la necessità di chiudere a chiave porte e finestre e di attivare sistemi di allarme.