Massimo Monni ha lanciato ufficialmente la sua candidatura a sindaco di Perugia con lo slogan “Perugia Merita”, annunciando la sua corsa elettorale in una conferenza dai toni informali presso gli spazi dell’ex cinema Lilli. Questa location, secondo Monni, simboleggia non solo un segno distintivo della sua campagna, ma anche uno dei fulcri dell’impegno che intende portare avanti: la rigenerazione e il rilancio di aree e strutture simboliche della città.
Monni, che vanta un’esperienza politica come consigliere comunale di Perugia dal 1998 al 2010 e come consigliere regionale dell’Umbria fino al 2015, ha spiegato le motivazioni del suo ritorno in campo politico: “Perugia ha un potenziale inespresso – ha affermato – e invece assistiamo al suo declino. Occorre avere visioni chiare, il coraggio di intraprendere azioni innovative e la determinazione di rispettare gli impegni presi, sempre nell’interesse della città e al di là degli schemi partitici che prevalgono a livello nazionale. Questa è la mia intenzione, basata sulla mia esperienza politica e professionale e sulla profonda conoscenza del territorio”.
Il progetto “Perugia Merita” è nato da mesi di dialogo con un gruppo ampio di persone, compresi molti giovani entusiasti di partecipare. “L’obiettivo è dare una nuova opportunità ai cittadini di Perugia e stimolare un maggiore afflusso alle urne”, ha dichiarato Monni, sottolineando la volontà di coinvolgere attivamente la comunità nella creazione del programma elettorale.
Tra i punti salienti del programma di Monni ci sono la tutela della sanità pubblica e la valorizzazione dell’ospedale di Perugia, la sicurezza abbinata a iniziative di welfare sociale, la lotta contro la violenza sulle donne, l’attenzione verso i più svantaggiati, il miglioramento della viabilità e dei trasporti, l’accesso universale all’istruzione, la promozione dell’imprenditoria locale, la sostenibilità ambientale, la digitalizzazione e la valorizzazione del patrimonio culturale. Il suo obiettivo è posizionare Perugia come una città di rilievo a livello nazionale ed europeo, partendo proprio dalla rivitalizzazione di luoghi come l’ex cinema Lilli, simbolo del suo impegno nella corsa a sindaco.
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