Perugia continua a fare i conti con un’ondata di furti nelle abitazioni. Gli ultimi recenti episodi inquietanti si sono verificati a Montegrillo e Montebello. A Montebello, un tentativo di furto è stato sventato quando il proprietario di casa, rientrando con la moglie in serata, si è trovato di fronte a dei malviventi che avevano oltrepassato la recinzione. Sebbene i ladri siano fuggiti, l’episodio ha scatenato l’allerta nelle chat di quartiere, trasformandosi in un allarme sociale per la comunità.
La situazione è stata più grave a Montegrillo, dove sono stati segnalati tre distinti furti. In un caso, un appartamento in via De Nicola è stato svaligiato senza segni di effrazione mentre i proprietari erano fuori casa. Altri due episodi di furto si sono verificati vicino a una scuola e in un edificio in via Meucci, dove i ladri hanno forzato porte blindate.
Gli investigatori sospettano l’uso della cosiddetta “chiave bulgara” in questi furti, uno strumento in grado di replicare le cifrature delle serrature e sbloccarle facilmente. Questa chiave, disponibile online per una ventina di euro, rende i furti particolarmente agevoli.
Parallelamente, la polizia si sta occupando di un’altra serie di furti, questa volta nei negozi e nelle auto. Un uomo algerino di 36 anni, con precedenti e obbligo di dimora a Città di Castello, è stato fermato dalla polizia in relazione a dei furti avvenuti un mese fa in alcune boutique del centro città. Una chiamata al 112 ha allertato le forze dell’ordine su un sospetto in un negozio di abbigliamento in via Oberdan, dove una dipendente ha riconosciuto un giubbotto rubato dal negozio il mese precedente.
Il sospetto è stato intercettato nella zona della galleria Kennedy e, dopo un breve inseguimento, arrestato dalla polizia. Addosso aveva il giubbotto rubato e altri oggetti, tra cui auricolari e occhiali, risultati provento di un furto da un’auto parcheggiata in via San Prospero.
L’uomo è stato portato al carcere di Capanne con l’accusa di ricettazione, in considerazione dei suoi precedenti, dei gravi indizi di colpevolezza e del rischio di fuga. Questi eventi hanno riacceso i timori per la sicurezza in città, mettendo in allerta la popolazione e le forze dell’ordine.